Benessere in pawanmuktasana

Posted by on ottobre 5, 2013 in Articoli | 0 comments

In genere sono le tecniche semplici che, quando vengono praticate, possono dare i risultati migliori, proprio perché la facilità con cui si eseguono e la totale mancanza di sforzo assicurano il raggiungimento di quell’equilibrio, a cui miriamo durante la pratica di yogasana .

Lo sforzo non è estraneo allo yoga ed è accettabile se è mantenuto nei giusti limiti, nel rispetto di se stessi. Pawanmuktasana è  una postura che favorisce la distensione della colonna vertebrale, rinforza i muscoli della parte inferiore della schiena, massaggia l’addome e gli organi digestivi; è fare l’ esperienza del benessere generale attraverso piccoli movimenti nell’assenza di voler raggiungere un’obbiettivo. E’ veramente il piacere dell’asana (posizione).

Pawanmuktasana significa la posizione che libera il ‘vento’ o ‘prana’. Quindi indica una posizione per rimuovere i blocchi  che impediscono il libero fluire dell’energia e ne previene la formazione di nuovi. La pratica regolare aiuta ad eliminare  i gas intestinali e costipazione.

Come eseguire la posizione:

Mettersi sdraiati sulla schiena, gli arti inferiori ben allungati e distesi

Respirare profondamente e durante l’espirazione flettere la gamba destra sull’addome. Afferrare il ginocchio con le mani intrecciando le dita ed esercitare una pressione dall’altro verso il basso per avvicinare il più possibile la coscia all’addome ed il ginocchio al torace. Inspirare profondamente ed espirando sollevare la testa e le spalle dal pavimento e, senza forzare, portare il naso in direzione del ginocchio destro. Inspirando ritornare lentamente con il capo a terra.  Si comincia dal lato destro così il massaggio segue il percorso dei visceri verso il retto e si favorisce il transito intestinale. Sciogliere espirando mani, braccia e gambe . Ripetere sul lato sinistro.

 

Posizione completa

Sempre distesi sul dorso con gli arti inferiori distesi.

Inspirare  profondamente e durante l’espirazione flettere le ginocchia verso l’addome e portare le mani sulle ginocchia.

Se ci sono problemi alla zona lombare è bene entrare nella posizione piegando  una gamba alla volta. In questa posizione solo le braccia sono attive, quasi accompagnano il respiro che è, possibilmente, sempre diaframmatico. Quando le articolazioni sono rigide e non consentono di avvicinare le cosce all’addome e le ginocchia al torace, si può usare una cintura, facendola passare sulle gambe, afferrando i capi e tirando.

Nel ritorno, stendere le gambe molto lentamente con attenzione alla zona inguinale se la pressione esercitata dalle mani sulle ginocchia è stata forte.

Benefici:

  • facilita l’eliminazione dei gas intestinali
  • la posizione è l’ideale quando si ha l’addome gonfio, quando c’è stitichezza
  • massaggia l’addome e gli organi digestivi
  • attenua i dolori mestruali in certi casi di dismenorrea, potrebbe risultare benefica addirittura per certi tipi di fibroma uterino.
  • migliora le funzioni renali stimolando l’eliminazione delle urine
  • da sollievo alle sensazioni di peso e dolore alle gambe 

 

Buona pratica a tutti !!

Om Shanti

Raffaella Pede

Insegnante di yoga

Pratiche di gruppo e individuali su richiesta a Roma e a domicilio