Lo yoga e le diverse vie

Posted by on aprile 5, 2013 in Articoli | 0 comments

 

 

 

 

“Lo yoga è la scienza del giusto vivere e, come tale, è inteso per essere incorporato nella vita quotidiana. Esso agisce su tutti gli aspetti della persona: fisico, vitale, mentale, emozionale, psichico e spirituale.”
Swami Satyananda Saraswati

 

Lo Yoga è stato definito in molti e diversi modi, significa letteralmente unire, legare insieme, è fare l’esperienza dello stato di armonia ed equilibrio nella nostra vita.    

I grandi saggi hanno insegnato che l’unità esiste, ma che noi non ne siamo consapevoli. Per questo dappertutto vediamo dualità o molteplicità e normalmente siamo coscienti soltanto delle differenze tra noi e l’altro. Lo scopo di una vita yogica è di renderci consapevoli.

 Sri Maharishi Gitananda, un grande yogin ed un grande maestro del secolo appena trascorso, ha così spiegato l’esistenza di diverse scuole di Yoga:

“Così come un diamante ben tagliato ha tante facce, dove ciascuna riflette un differente colore della luce, così lo Yoga ha tante scuole, ciascuna con una sfumatura diversa nel significato e capace di rivelare un differente aspetto dell’intera gamma del comportamento umano per ottenere la pace, la felicità interiore .” 

Le principali vie dello Yoga sono:

Hatha Yoga

Raja Yoga

Bakti Yoga

Karma Yoga

Mantra Yoga

Tantra Yoga

Laya Yoga

Jnana Yoga

 

Hatha Yoga

Lo Hatha Yoga è generalmente considerato uno yoga fisico, costituito da una combinazione di posture fisiche, asanas, tecniche di purificazione e disintossicazione del corpo, esercizi di respirazione, pranayama. La pratica dello Hatha Yoga equilibra il sistema psico-fisico, apporta un cambiamento nelle condizioni normali di funzionamento del corpo, dei muscoli, degli organi e dell’energia .

Patanjali, che ha sistematizzato la filosofia yoga oltre duemila anni fa attraverso gli “Yoga sutra”, sostiene che la pratica deve essere sostenuta con continuità, fervore e ardore, rivolgendo i propri pensieri, le proprie azioni verso una meta precisa. Uno dei principi fondamentali dello yoga è di praticare con costanza e di non ricercare i frutti delle proprie azioni. La pratica riveste quindi un’importanza fondamentale, andando a modificare lo stato mentale e fisico dell’adepto. Nonostante gli evidenti benefici è fondamentale ricordare che la pratica andrà eseguita per sé stessa senza aspettarsi alcun risultato.

Raja Yoga

E’ la prosecuzione naturale dello Hatha Yoga,  è definito spesso Yoga mentale o Yoga classico. Patanjali in un testo, gli Yoga Sutra ha descritto i passi fondamentali del processo di autoconoscenza, realizzazione e trasformazione di sé , ha definito un percorso per acquisire la padronanza di  tutti gli aspetti del nostro essere utilizzando le nostre stesse risorse, partendo dal corpo fino agli aspetti più sottili. 

Bakti Yoga

Bakti yoga è lo yoga per sviluppare le qualità del cuore,  insegna la pratica dell’umiltà nella vita, è un processo di trasformazione, di cambiamento personale interiore.

Karma Yoga

Karma si traduce letteralmente con azione, il karma yoga  infatti viene anche chiamato lo yoga dell’azione. Il valore del karma yoga è il coinvolgimento nell’azione, è una forma di espressione, significa che stiamo cercando di organizzare noi stessi per far sì che le nostre azioni e il nostro comportamento siano adeguatamente equilibrati.

Mantra Yoga

Mantra yoga è la via della ripetizione dei suoni o sillabe sacre. Il suo significato letterale è “ forza che libera la mente dai legami “. Il mantra è una vibrazione sonora e le vibrazioni sonore possono modificare il campo vibrazionale del corpo, del cervello e della mente. 

Tantra Yoga

In questa breve presentazione ci limitiamo a ricordare che il Tantra Yoga si prefigge di raggiungere il controllo sulle forze e sugli elementi che costituiscono le cinque stratificazioni o cinque corpi dell’uomo, le stesse forze che agiscono nella natura e nell’universo.

In realtà è difficile distinguere le pratiche tantriche da quelle dello Hatha Yoga in quanto sono in gran parte le stesse o poggiano sulle stesse radici e si sostengono a vicenda. Ricordiamo che, ai gradi più avanzati, tutte le pratiche, siano yogiche o tantriche, necessitino inderogabilmente della guida di un guru qualificato.

Laya Yoga

Laya significa “riassorbimento”. Questo Yoga viene anche chiamato Kundalini Yoga, si attua, sempre sotto la guida di un guru esperto, quando tutte le nostre energie, normalmente dissipate nella vita quotidiana, sono riassorbite nell’ascesa di Kundalini Shakti per convertirle in forze e in energia superiori.

Jnana Yoga  dal  sanscrito Jnana – conoscenza, e Yoga – unione.  Persegue la liberazione dall’attaccamento eccessivo alla materia e l’unione col Divino attraverso lo studio della vita interiore e la pratica della contemplazione ( per giungere allo stato meditativo ). Il suo fine è l’assorbimento del principio assoluto: lo stato di persona liberata benché ancora vivente. Caratteristica di questo Yoga è la progressiva presa di coscienza della realtà (Brahman) e del velo di illusione che la ricopre (Maya).

Le pratiche principali a cui fare riferimento nella vita odierna sono quelle dello  hatha yoga, del raja yoga, del bakti yoga e del karma Yoga, in quanto questi sistemi si occupano della nostra vita nella società e nella famiglia e migliorano le nostre interazioni. I grandi saggi ci insegnano che le forme di yoga più elevate dovrebbero essere praticate quanto siamo in grado di scollegarci dalle influenze della società e del mondo.

 

Raffaella Pede

Personal trainer yoga

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