Respirazione yogica completa

Posted by on giugno 30, 2014 in Articoli | 0 comments

“Con la respirazione yogica il corpo diventa forte e sano; il grasso superfluo scompare, il viso si fa luminoso, gli occhi scintillano, un fascino particolare emana da tutta la persona. La digestione si svolge con facilità. Il corpo si purifica interamente e la mente diviene calma, obbediente. La pratica costante apporta felicità e pace.” Swami Sivananda

Il  respiro è il processo vitale del corpo. Respiriamo da quando siamo nati, ventunomila e seicento volte al giorno ,  ma quante volte al giorno ci accorgiamo che stiamo respirando ? Divenire consapevoli del processo respiratorio e di come si manifesti durante la giornata nelle differenti situazioni, ci permette di essere maggiormente presenti a noi stessi “.

Il respiro è fondamentale non solo per tenerci in vita, ma anche perché è intimamente legata allo stato interiore,  mentale ed emozionale della personalità . La respirazione irregolare di solito indica tensione e stress nella mente e nel corpo  mentre la respirazione profonda e lenta indica uno stato di calma mentale e buona salute .

La maggior parte delle persone  hanno la tendenza a fare delle respirazioni superficiali  utilizzando solo una piccola parte della propria capacità polmonare. La respirazione è generalmente superficiale, a malapena dilata la gabbia toracica, e priva il corpo di ossigeno e prana, essenziali per una buona salute .

Imparare a respirare consapevolmente e correttamente influenza la qualità della nostra vita.  Affinché ci sia equilibrio e si mantenga una condizione di salute il corpo umano ha bisogno di recuperare le energie investite in attività faticose, sia mentali, che fisiche, e ciò avviene grazie al ritorno ad una respirazione completa .

La respirazione yogica completa  è il modo più semplice per rilassare qualsiasi tensione mentale, è lo stile respiratorio migliore per una vita sana nonché la base per le pratiche yoga di pranayama (tecniche di respirazione per l’espansione e direzione dell’energia ) .

Principali benefici della respirazione yogica completa

  • Favorisce la profondità del respiro naturale
  • Aumenta l’assorbimento di ossigeno
  • Elasticizza i muscoli intercostali
  • Influisce il sistema nervoso parasimpatico
  • Favorisce la calma e la capacità di concentrazione
  • Incrementa la vitalità
  • Rende la mente più chiara e serena
  • Dà sollievo nei momenti di turbamento emotivo
  • Aiuta ad abbassare il livello della pressione sanguigna

Caratteristiche della respirazione  completa

  • La respirazione  è  una combinazione della respirazione addominale, toracica ed alta clavicolare
  • Controllo cosciente del diaframma
  • Il respiro entra ed esce attraverso il naso. La bocca è chiusa
  • Il respiro fluisce regolarmente senza interruzioni
  • Inspirazione e l’espirazione hanno la stessa durata (per un effetto particolarmente calmante si può rendere l’espirazione più lunga, fino a una durata doppia rispetto all’inspirazione).
  • Il respiro è silenzioso

Pratica
Scegliere un momento tranquillo della propria giornata in modo da praticare alla stessa ora possibilmente tutti i giorni. Il momento migliore per praticare è il mattino presto prima di colazione. Se non è possibile subito dopo il tramonto o prima di andare a letto.

Si consiglia di iniziare con una pratica giornaliera di alcuni minuti .
Si può praticare nella posizione supina (shavasana), seduti su una sedia con la schiena diritta ma non rigida o in una posizione seduta confortevole (a gambe incrociate o sulla sedia con la colonna vertebrale allineata).

Esecuzione:

Inspirate lentamente e profondamente lasciando che l’addome si espanda completamente. Quando avete completato l’espansione addominale iniziate ad espandere il torace . Quando arrivate al massimo dell’espansione  toracica inspirate ancora un po’ fino a sentire il respiro nell’area clavicolare, proprio alla base collo. L’intero processo dovrebbe essere un movimento fluido  e privo di tensioni.  Espirate e rilassate le clavicole, le spalle e lasciate che il torace si restringa ed infine permettete all’area diaframmatica addominale di rientrare . Questo completa un ciclo di respirazione yogica.  Praticare all’inizio da 5 a 10 cicli.

Se non avete mai fatto pranayama  precedentemente, per impararlo e praticarlo correttamente  è importante procedere gradualmente alla respirazione  completa  solo dopo aver praticato e raffinato la tecnica di respirazione addominale diaframmatica .

Buona pratica a tutti !

Raffaella Pede